13. Il sole si oscurerà - Zona Pastorale Borgo Panigale e Lungo Reno | Arcidiocesi di Bologna

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13. Il sole si oscurerà

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Mt. 13

24 In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore
25 e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
26 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria.
27 Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.
28 Dal fico imparate questa parabola: quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l'estate è vicina;
29 così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte.
30 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute.
31 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
 
 

Nei versetti precedenti Gesù ha preannunciato la distruzione del tempio di Gerusalemme  e la rovina dell’intera città.
 
Ora prosegue parlando in termini “apocalittici”, cioè manifestando, rivelando, quel che dovrà accadere.
 
Non bisogna però farsi trascinare dal realismo e comprendere quel che il Signore dice in modo letterale, tant’è vero che quella generazione è passata da tempo ma il sole non si è ancora oscurato eccetera, eccetera.
 
Dopo che il tempio di Gerusalemme sarà distrutto, e con lui tutta la ritualità antica basata sui sacrifici sarà cancellata per sempre (e questo è avvenuto davvero) sole e luna si oscureranno, gli astri cadranno perché le potenze che li reggevano saranno sconvolte, ma da che cosa vengono sconvolte?
 

Le sconvolge l’avvento del Figlio dell’uomo, descritto con le stesse parole che usavano i profeti nell’A.T. per annunciare un intervento di Dio.
 
“Il Figlio dell’uomo verrà sulle nubi con grande potenza e gloria” ovvero: “Dio interviene nella storia”.
 
Come si legge allora questo brano in cui le potenze che reggevano il sole, la luna e gli astri vengono sconvolte dall’arrivo del “Figlio dell’uomo” che è “Dio”? Cosa significa?
 
L’avvento di Gesù Cristo, vissuto, morto e risorto, ha inaugurato il Regno di Dio sulla Terra e non c’è più posto per alcun’altra idolatria. La Verità che risplende in Gesù Cristo annulla e distrugge la menzogna contenuta nelle idolatrie.
 
La storia della salvezza acquista evidenza con la fine di un popolo e l’avvento di un altro, di una nuova generazione, quella dei fedeli a Gesù.
 
Si inaugura così la storia della salvezza universale che quella nuova “generazione” vedrà realizzarsi.
 
Abbiate fede: così come dopo il germogliare del fico viene l’estate, l’epoca dei frutti, altrettanto  dopo la passione morte e resurrezione del Figlio dell’uomo verrà la salvezza, il Regno di Dio, la sconfitta di Satana.
 
La presenza del Signore nell’Eucarestia che ci apprestiamo a venerare è già la garanzia della salvezza universale.
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